Una mano di partenza, o starting hand, è composta dalle due carte personali distribuite a un giocatore prima del turno iniziale di puntate (questa pagina si concentrerà esclusivamente sul Texas Hold'em). La forza della mano di partenza è fondamentale per valutare se valga la pena o meno entrare nel piatto. Le mani di partenza possono variare dalle pocket pair ai progetti, che hanno bisogno delle carte comuni per migliorare e formare una combinazione di cinque carte che si posizioni in alto nella graduatoria delle mani di poker. Guarda gli esempi nella tabella delle mani di partenza.
Le mani di partenza possono essere suddivise in diverse categorie. È possibilissimo che una mano rientri in più di una categoria contemporaneamente. Conoscere i tipi di mani di partenza fornisce un'ottima base per comprendere a fondo l'equity e la forza delle mani nel poker. Ecco alcune delle categorie più comuni.
Una pocket pair è formata da due carte coperte dello stesso valore. Si tratta di una coppia già chiusa prima del flop, il che la distingue dalle mani che hanno invece bisogno di migliorare con il board. Le pocket pair alte come AA e KK sono in assoluto le mani di partenza più forti nel Texas Hold'em. Sono mani fortissime di per sé e spesso non hanno bisogno di migliorare per avere un ottimo valore allo showdown. Le pocket pair basse, come 22 e 33, vengono invece spesso giocate nella speranza di "settare", ovvero trovare una terza carta di quel valore sul board migliorando così in un tris o in un punto superiore.
Si definisce "Broadway" la scala più alta possibile (A-K-Q-J-T), quindi singolarmente queste carte sono note proprio come carte Broadway. Una mano di partenza composta da carte Broadway premium, come AK o AQ, è una mano estremamente forte. Se legheranno una coppia al flop, sarà una coppia alta, che in genere si comporta molto bene contro i range avversari. Altre mani di partenza Broadway, come KJ o QT, sono in proporzione più deboli, ma hanno comunque un ottimo potenziale per chiudere coppie forti e scale. Una mano di partenza Broadway suited acquisisce ulteriore forza perché il seme in comune aggiunge un alto potenziale di chiudere un colore flush.
I suited connector sono due carte di valore consecutivo e dello stesso seme, come 9♥ 8♥ o J♠ T♠. I suited connector sono progetti con un fortissimo potenziale: il seme in comune offre maggiori probabilità di chiudere un colore, mentre i valori consecutivi offrono ottime opportunità di scala. Un suited one-gapper (due carte dello stesso seme separate da un "buco"), come 9♦ 7♦, è in confronto più debole, perché il valore mancante tra le due carte riduce le scale che la mano può completare.
Un asso suited è un asso accompagnato da una carta più bassa dello stesso seme, come A♠ 8♠ o A♦ 4♦. Un asso suited può formare il colore nut se sul board compaiono altre tre carte dello stesso seme, quindi è una mano con un grande potenziale. Questo potenziale si concretizza spesso quando un avversario chiude un colore più basso.
La tabella qui sotto fornisce un'idea generale delle probabilità che un giocatore decida di giocare una mano di partenza da posizione iniziale, intermedia e finale in un piatto non rilanciato (unraised pot). Non si tratta di raccomandazioni ferree, ed è importante ricordare che un giocatore può teoricamente decidere di giocare qualsiasi mano di partenza da qualsiasi posizione.
| Livello | Esempi di mani | Probabilità di essere giocate (per posizione) | ||
|---|---|---|---|---|
| Posizione iniziale | Posizione intermedia | Posizione finale | ||
| Molto forte | AA, KK, QQ, JJ, TT, AK | Molto probabile | Molto probabile | Molto probabile |
| Forte | 99, 88, AQ, AJ, AT, KQ | Probabile | Molto probabile | Molto probabile |
| Discreta | 77, 66, 55, KJ, QJ, JT | Abbastanza probabile | Probabile | Molto probabile |
| Debole | 72, J4, T3, 85, Q2, 94 | Molto improbabile | Molto improbabile | Improbabile |
Le mani di partenza suited hanno una maggiore probabilità di essere giocate.
Le migliori mani di partenza in assoluto, come AA, KK e QQ, verranno giocate con altissima probabilità da qualsiasi posizione. Più la mano è debole, meno è probabile che venga inserita nel range, specialmente nelle prime posizioni al tavolo. Stabilire se una mano debba essere giocata o meno dipende in realtà dalle dinamiche specifiche e non si basa esclusivamente sulla forza assoluta delle carte e sulla posizione.
La posizione indica il posto in cui si siede un giocatore rispetto al bottone del dealer, e influisce sulla probabilità che decida di entrare nel piatto. Da posizione iniziale, i giocatori hanno a disposizione meno informazioni per prendere una decisione consapevole e sono tra i primi ad agire dopo il flop (out of position, ovvero fuori posizione). Questo la rende una posizione più vulnerabile da cui giocare, motivo per cui entrare nel piatto dalle prime posizioni è una dimostrazione di forza: molto probabilmente il giocatore avrà in mano una mano di partenza forte. Più è avanzata la posizione da cui un giocatore apre il gioco, più ampio tenderà a essere il suo range.
Le migliori mani di partenza sono le cosiddette carte premium: le pocket pair più alte e le carte Broadway suited più forti. La coppia d'assi è la mano di partenza di maggior valore nel Texas Hold'em, seguita da coppia di re, coppia di donne, coppia di jack e asso-re suited.
La peggior mano di partenza è 72 offsuit. È la mano di partenza con il valore più basso nel Texas Hold'em perché le due carte non possono combinarsi per formare una scala, non sono suited (quindi è meno probabile chiudere un colore) e sono di basso valore, per cui non formeranno coppie alte. Mani basse simili, deboli, offsuit e non connesse sono altrettanto indesiderabili.
Le mani di partenza che vengono spesso passate pre-flop includono carte deboli, non connesse e offsuit, come 7♠ 2♦, J♠ 4♦ e 9♣ 5♦. Queste mani hanno scarso potenziale per chiudere scale o colori e formano coppie deboli. La forza intrinseca della mano, tuttavia, non è l'unico fattore da considerare quando si decide di giocare preflop: ogni decisione va contestualizzata e dipende da altri fattori chiave, come la posizione e le dinamiche del tavolo.
La posizione è vitale nella selezione delle mani di partenza perché il momento in cui un giocatore deve agire influisce in modo diretto sulla quantità di informazioni a sua disposizione e sul numero di avversari che devono ancora parlare. Le mani che si giocano comunemente da posizione iniziale tendono ad essere estremamente forti, proprio perché ci sono ancora molti giocatori pericolosi che devono prendere una decisione dietro di te. Un giocatore in posizione iniziale sarà inoltre tra i primi a dover agire nel post-flop. I giocatori in posizione avanzata, invece, hanno accumulato più informazioni sulle azioni avvenute prima di loro, quindi entrano in gioco mani di partenza più speculative. La tabella delle mani di partenza mostra chiaramente questo cambiamento tra posizione iniziale, intermedia e finale.