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"Nut" e "blocker" nel gioco del poker

Cos'è il "nut" nel poker?

Si tratta della migliore mano di poker possibile in una determinata situazione. Nel Texas Hold'em, per stabilire il nut si segue l'ordine indicato nella pagina della graduatoria delle mani di poker, valutando le combinazioni possibili tra carte personali e carte comuni.

Come funzionano il nut e i blocker

Nelle varianti di poker con carte comuni, il nut dipende dalle carte del board. Le stesse carte personali possono consentire di centrare il nut su un determinato board ed essere sconfitte su un altro. 

  • Su un flop K♠ Q♠ 7♦, il nut è un set di re formato con una pocket pair di re.
  • Su un flop K♠ 5♠ 2♠, il nut è un colore all'asso, superiore al set di re. 

Il nut presenta il massimo valore assoluto possibile, un aspetto importante nella valutazione della forza delle mani. Svolge inoltre un ruolo chiave nella comprensione della differenza tra i punti già completati e i progetti, visto che una mano può essere il nut al flop ma, in seguito, perdere contro un progetto andato in porto. 

Il nut successivo è la seconda migliore mano possibile. Su un flop A♦ K♦ 5♣, il nut è un set di assi, mentre quello seguente è un set di re. 

Il nut "reale" è la migliore mano realisticamente in gioco tenendo conto dei range e dell'azione precedente e, pertanto, non è garantito come il nut "teorico".

Un blocker è una carta personale che riduce le probabilità che gli avversari centrino una determinata combinazione, visto che una delle carte richieste è già occupata. Ad esempio, una carta di un determinato seme riduce le combinazioni di colore potenzialmente realizzabili dagli altri giocatori. Se questa carta è quella necessaria per realizzare il punto massimo, è nota come "nut blocker". I blocker sono importanti perché le probabilità cambiano in base alle carte ancora disponibili nel mazzo.

Esempi

Primo esempio: board con una coppia

Le carte comuni sono J♥ J♣ 8♦ 4♠ 2♣. Il nut è il poker di jack, con una pocket pair J♠ J♦. Il full di jack e otto (ad esempio J♠ 8♠) potrebbe essere considerato il nut reale, visto che il poker non è più realizzabile se si possiede un jack.

Secondo esempio: board con colore possibile 

Le carte comuni sono A♠ T♠ 6♠ 3♥ 2♠. Il nut è un colore di picche all'asso-re, con il K♠ che crea la combinazione più forte possibile completando l'A♠ sul board. Il secondo nut verrebbe centrato dal giocatore con la Q♠.

Terzo esempio: nut blocker 

Le carte comuni sono Q♠ 9♠ 4♠ 7♦ 2♣ e il nut è un colore di picche all'asso. Una mano con l'A♠ blocca questa combinazione, visto che la carta richiesta per realizzare il colore massimo non è più disponibile. In questo esempio, l'A♠ è il nut blocker.

Nut e blocker nella pratica

Riconoscere il nut su qualsiasi board aiuta a stabilire il tetto massimo da considerare per collocare tutte le altre combinazioni. Una mano che non è il nut può essere sconfitta da almeno una combinazione possibile.

La consapevolezza dei blocker segue lo stesso principio: visto che un avversario non può disporre delle tue carte personali, c'è un limite alle potenziali combinazioni che può comporre.

Domande frequenti

Nel Texas Hold'em, si tratta della migliore mano di poker realizzabile su un determinato board. Poiché dipende dalle carte comuni, cambia da un board all'altro.

La seconda mano più forte possibile dopo il nut. Su un flop Q♦ J♦ 5♣, il nut è il set di donne, mentre quello successivo è il set di jack. Naturalmente, perde contro il nut.

Una carta in possesso di un giocatore che riduce la probabilità che gli avversari completino una determinata combinazione. Ad esempio, una carta di un seme riduce le combinazioni di colore realizzabili dagli altri giocatori. Se rappresenta la carta necessaria per centrare il punto massimo, siamo di fronte al nut blocker.

Sì. Poiché dipende dalle carte comuni, può cambiare con la distribuzione delle nuove carte. Su un flop K♠ Q♠ 7♦, il nut è il set di re. Tuttavia, il 2♠ al turn rende possibile il colore, per cui il nut diventa il colore all'asso.